martedì 23 marzo 2010

Contare...

L'omino ha improvvisamente iniziato a contare. Va detto che nei giorni scorsi nominava gli amichetti o zii e cugini toccandosi le dita di una mano con l'indice dell'altra.
Oggi abbiamo fatto tutte le scale in salita e la mamma, per deformazione professionale conta le scale. Deformazione o paranoia.. chissà!

Fatto sta che oggi all'ennesima richiesta di vedere "Pada Doccia Puter" (La spada nella roccia al computer) gli ho chiesto quanti ne voleva vedere (di solito ci accordiamo per uno poi lui chiede di vederne altri...). La risposta è stata (con conteggio di dita)
"Uno, te, uno, quatto, cinche". Data la mia sorpresa gliel'ho richiesto e lui:
"te, quatto, cinche, sei, sette". Ah beh niente male!
Non continuato a sparare numeri a caso tutto contento per finire con un bel DIECI!

Cosa voglio fare da grande

L'omino ha le idee molto chiare!
Dialogo di oggi appena sveglio dopo il sonnellino:
O: "Nonna?"
M: "La nonna è andata a lavorare?"
O:"Zio?"
M: "Anche lo Zio è andato a lavorare".
O: "Checco gande vale!"
M: "Francesco quando è grande andrà a lavorare?"
O: "Si! Vale Zio!"
M: "Va a lavorare come lo Zio?"
O: "Si, ruspa!"

domenica 21 marzo 2010

Ioio bene!

"Ioio bene!" (trad. "ti voglio bene") seguito da un abbraccio e il mondo è ai suoi piedi sciolto come neve al sole....

da qualche giorno lo dice e lo dice felice dicendosi anche "chìo!" (trad. anche io!)

e quando fa così mi riempie il cuore di una gioia infinita, mi riconcilia col mondo e mi ridà tutte le forze!

tentativi di frase...

Oggi l'omino ha cominciato a mettere insieme più di due parole. In questo modo siamo passati con gran velocità da singole parole di due sole sillabe a sequenze di più di tre parole. Il cabarettista oggi si è lanciato in:
- "Mamma io gande, bambe unghe" (trad. che bella questa bicicletta, so che posso salirci solo quando sarò più grande e avrò le gambe abbastanza lunghe, vediamo se riesco a convincere la mamma a farmici salire, magari ci crede e me lo lascia fare!)
- "Babbo, mamma p'isce pi'i mia" (trad. Babbo, la mamma pulisce la mia pipì) (da qualche settimana ogni tanto mettiamo le mutandine all'omino perchè i bimbi grandi ce le hanno e anche lui deve provare. Ogni tanto e senza impegno e a lui piace avvertirci per correre poi al bagno...)
- "Mamma 'scendo? 'gigia babbo?" (trad. Mamma, che stai facendo? La valigia di Babbo?)

Tutto questo in un giorno. Non so che cosa sia successo stanotte, di certo il salto è impressionante...