mercoledì 29 luglio 2009

Le cose belle della vita

La prima regola quando si fa un lavoro come il mio è quella di ricordarsi sempre quali siano le priorità.

E così se passi la vita ad aspettare che il capo ti consideri per finire un benedetto articolo in sospeso da mesi; se vedi che tutto il resto ha una priorità più alta della tua e quindi passa avanti; se persino il saluto mattutino di una segretaria è motivo di sospensione del lavoro sul papero; se ogni parola deve essere riscritta almeno sette volte; se ogni risultato deve essere verificato di nuovo e di persona dal capo; se non ci si fida di te neppure dopo 10 anni; se pranzi alle 15 perchè speravi di andare a pranzo a casa alle 13; se tutto il resto che devi fare viene rimandato e rimandato in attesa di ricevere udienza...
se tutto questo ti accade per giorni e giorni allora è bene fermarsi e ricordarsi di un musetto paffutello di un dolce omino che porta in giro orgoglioso la sua pancia.
E' bene rivederlo la mattina che ti saluta con la manina e annuendo con la testa ti fa capire che sta bene e che sa che tornerai quanto prima per giocare con lui.
E' bene ricordarsi quando dice "tappo", "tappa" (scarpa), "giogio" (Giorgio), "babba" (pappa), "ahhhahhh" (mamma ho sete), "aello" (bello), "avo" (bravo), "nonno" (nonno di Riccardo), "uaelio" (Valerio), "MAMMA!" (guarda! oppure guarda che bello, oppure guarda che bravo che sono).
E' bene inforcare la bici e raggiungerlo ai giardini per vedere come sta imparando a saltare sui tappeti elastici, come ormai gioca da solo senza cercarti di continuo, come presta i suoi giochi agli altri, come aspetta il suo turno per i giochi. Ma soprattutto per vedere come gli si illumina il viso quando ti vede!

Ecco se uno si ricorda di fermarsi a pensare allora si riappacifica col mondo.
E tutto il resto viene ridimensionato per quello che è!

giovedì 9 luglio 2009

Torino e grandi progressi!

Da qualche giorno siamo a Torino,
i progressi dell'omino sono evidenti. Dice babbo in continuazione e ha imparato anche a dire Nonna!
Ora non si ferma più! Ha detto pollo e palla, ma solo una volta... dalla seconda in poi diventa tutto babbo seguito da una grassa risata!

Il fatto è che parla di continuo babbo babbo babbo dado dado dado dudu dudu dudu e così via tutto il giorno!

Ogni mattina c'è la sessione di ballo con imitazione del babbo che si fa la barba. La mamma non è ammessa e viene rigorosamente cacciata dall'omino fuori dal bagno...

Ieri sera cena con i colleghi del babbo. Bella serata con grande mangiata:
Aperitivo: Martini e Succo d'arancia
Antipasto: Crostini con paté di olive o con salsa boscaiola, bruschettine col pomodoro
Primo: Strozzapreti con zucchine e pancetta
Secondo e Contorno: arrosto di maiale e insalata
Frutta
Dolce: tiramisù

Era tutta roba tranquilla ma bene o male con la pappa in contemporanea dell'omino e 8 (dico 8!) persone in tavola avevo un pò da fare....
Erano tutti uomini tranne una fidanzata di un collega.
La tipa è totalmente di fuori ha una voce stridula e se parte a chiacchierare non si ferma con niente. Ecco, la tipa simpatica non si è degnata di alzarsi dalla sedia per darmi una mano. Tutti i ragazzi mi hanno chiesto se volevo una mano ma lei NIENTE!!!!! :martello: :martello: :nonsifa: :nonsifa:

vabbè è un pò di fuori!
Comunque per il resto è andato tutto bene, ma in fondo far mangiare gli ometti è facile, si spazzolano di tutto senza lamentarsi! :wohow: