domenica 28 giugno 2009

Sfilata del gioco del ponte

ieri sera c'è stata la sfilata del gioco del ponte.
Dopo trombe e tamburi che hanno affascinato profondamente l'omino, sono passati tanti cavalli.
Erano immensi e molto vicini per la sua immensa gioia. Ha continuato a fare il verso del cavallo per molto tempo e a dire bah! chiedendosi dove fossero andati i cavalli.

La cosa che però ha deciso di inseguire a lungo è il camioncino con tanto di luce gialla degli addetti alla pulizia che seguiva il corteo per raccogliere i ricordini dei cavalli!
Ecco, dopo tutto la meraviglia del corteo, l'omino non smetteva di voler inseguire il camion della spazzatura....

..nnnnnna!

Ecco qui l'omino che dopo due giorni dal primo Ba..Bo... ha iniziato anche a dire
....nnnnna (trad. nonna)

Da qualche giorno diceva NA ma con ben altri significati. Da quando dice ...nnnnnna (a volte ...no...nnnnnnnnna) il NA è diventato un misto tra NA e NO.
Ma la cosa importante è che anche la nonna ora è felice!

Va detto in onore dell'omino che ha imparato a dire si prima di dire no: annuisce chiaramente e con un solo movimento di testa e dice mh! per dire SI. La cosa capita spesso quando gli si chiede se vuole qualcosa da mangiare! :-)
Per bere invece si lancia in sospirati ahhhh ahhhh

Ormai siamo lanciati verso lunghi monologhi!

martedì 23 giugno 2009

Dice Babbo!

Finalmente dopo quasi 18 mesi di esperienze in questo mondo ha iniziato a dire Babbo.

Nell'ultima settimana ho fatto una sorta di lavaggio nel cervello visto che l'omino dice sia Ba che Bo ma mai consecutive...
Gli ultimi due giorni l'ho lasciato in pace e oggi quando la nonna gli ha chiesto: Chi è andato a prendere la mamma?
Lui ha risposto con un Ba.... Bo... (con la "o" chiusa) l'ha poi ripetuto più volte anche davanti al suo Ba...Bo... felice e commosso....FINALMENTE!!!!

Da oggi non smetterà più di chiamarlo...

Già negli ultimi giorni si notavano grandi progressi:
- per due volte ha fatto il cameriere all'asilo
- si mette la crema per le punture di zanzara e la mette anche a chi gli sta vicino
- fa la scarpetta col pane nel piatto
- balla dimenandosi
- dà i baci con lo schiocco
- dice NA, NO, scuote la testa e annuisce
- quando si sveglia chiama Mamma
- chiama Leone facendo il verso del leone
- lo si può bagnare sulla testa senza problemi di urli vari
- comincia a fare "frasi" pià complesse